Clima
A causa della favorevole influenza esercitata dalla Corrente del Golfo sull’immediato entroterra, in Svezia le temperature medie possono salire quanto più ci si sposta verso nord: le località affacciate sul Mar Baltico sono per esempio più fredde di Stoccolma, dove il termometro si mantiene in gennaio intorno ai –3°C e in luglio fa registrare una media di 17°C. Le acque del Golfo di Botnia sono generalmente gelate da gennaio a maggio, e le variazioni delle temperature medie sono particolarmente accentuate nell’entroterra, più che lungo la costa, dove si fa sentire l’azione mitigatrice del Mar Baltico e dell’Atlantico, da cui dipendono anche le precipitazioni.
Le piogge sono relativamente abbondanti (800-1000 mm annui di pioggia) e l’estate è decisamente breve; gli Svedesi che non prendono un aereo per una destinazione lontana si concendono una vacanza generalmente tra la metà di giugno e la metà di agosto. Tuttavia l’estate può essere molto calda (a Stoccolma, in anni recenti, si sono registrate anche temperature vicine ai 30°C) ed è possibile trovare una stagione adatta al turismo dal mese di maggio a settembre. È importante notare, d’altra parte, che il clima può differire di molto da nord a sud: in ottobre, quando a Göteborg si può avvertire ancora un tiepido sole, a nord cominciano le nevicate.
Intorno al Circolo Polare Artico, in occasione del solstizio d’estate, cioè il 21 giugno, il sole rimane all’orizzonte giorno e notte; in altre aree della Svezia settentrionale, il «sole di mezzanotte» compare tra il 22 maggio e il 22 luglio. Durante l’inverno le giornate sono invece molto brevi: a Stoccolma, in dicembre, la luce del mattino compare alle 9.30 e il tramonto inizia già intorno alle 15 pomeridiane; salendo verso nord le giornate si accorciano ulteriormente fino ad annullarsi oltre il Circolo Polare Artico; a Kiruna, dalla metà di dicembre alla metà di gennaio è notte 24 ore su 24.

