Sport in Svezia

A disposizione degli appassionati di trekking vi sono in Svezia oltre 40 sentieri di lungo percorso che riescono a offrire un’idea della varietà del paesaggio naturale del Paese.
È inoltre ancora praticabile (e molto praticato) il cosiddetto «Sentiero del Re», un’antica via lunga oltre 450 km che collega Abisko, una località nel Parco nazionale omonimo situata sulle rive del lago Torneträsk (in Lapponia), con Hemavan. Per ogni informazione sulle distanze e i livelli di difficoltà dei tanti sentieri praticabili a piedi, si possono contattare gli uffici dell’associazione Svenska Turistföreningen a Stoccolma  e a Göteborg.
Per gli appassionati di canoa e rafting sportive, pochi altri Paesi sanno offrire così tante sorprese come la Svezia: fiumi che si snodano per migliaia di chilometri, centomila laghi e tanti canali artificiali offrono al turista un’incredibile possibilità di scelta un po’ in tutte le province. I fiumi più indicati per il rafting sono il Torneälv, nell’estremo Nord-Est della Svezia, e l’Indalälven, nella provincia di Jämtland. Chi ama la canoa può trovare acque piacevoli e tiepide a nord di Stoccolma, nella famosa Valle di Voxnadalen, oppure nello Småland, dove si trova la celebre base di Ålshult.
Per le fortunate caratteristiche geografiche e ambientali, sono tante le sorprese riservate anche a chi ama la pesca, che in Svezia può essere praticata liberamente lungo la costa e nei laghi Vänern, Vättern, Mälaren. Per la pesca nelle altre zone (sono per la precisione 60 mila le «acque da pesca») è però richiesta una licenza, che può essere ottenuta presso gli uffici turistici locali: il costo della licenza varia da regione a regione, dalle 45 corone al giorno alle 200 corone per la pesca in acque ricche di salmoni, trote e ombre chevalliers. Occorre infine rispettare alcune regole che riguardano la dimensione minima di determinate specie, il divieto di pesca nel periodo di riproduzione (soprattutto per trote e salmoni), la quantità del pescato. Sono molte le località ideali per la pesca del salmone, della trota o di altre specie, che offrono anche diverse strutture ricettive di buon livello; per avere informazioni dettagliate, è consigliabile rivolgersi agli uffici turistici locali oppure alla redazione della rivista Top 10 Fishing, che ha sede in Svezia a Brandstorp.
Per gli amanti dello sci il territorio della Svezia racchiude alcune delle stazioni sciistiche più note di tutta la Scandinavia, che attirano durante la stagione invernale (da ottobre ad aprile) migliaia di turisti: Åre, Säen, Storlien, Riksgränsen e Jukkasjärvi sono i nomi più famosi, ai quali occorre però aggiungere le stazioni presenti in Lapponia, dove ovviamente è possibile sciare tutto l’anno. Sebbene lo sci sia nato in Scandinavia, ciò non significa che qui sia più facilmente praticabile che altrove; chi non è abituato a sciare a temperature inferiori ai –20°C può trovarsi per lo meno in difficoltà in situazioni climatiche che sono ben più familiari agli sciatori nordici. Questa avvertenza vale soprattutto per l’area intorno a Kiruna, dove si trova l’Albergo di Ghiaccio di Jukkasjärvi, che è il più grande igloo esistente al mondo.