Musica

L’afro-jazz, nato nelle township, da sempre è stato il terreno d’incontro dei musicisti neri con quelli bianchi, che potevano esprimersi liberamente insieme in gruppi e concerti, come avviene ancora oggi; esponenti di spicco sono Kippie Mokoetsi e Hugh Masekela. Tutta la musica rock, pop, reggae e rap, fino alle ultime e più estreme tendenze che mixano anche i ritmi tradizionali sudafricani e afro-cubani, ha qui un terreno di cultura molto fertile, che consente a numerosi complessi e cantanti di emergere e di riscuotere un notevole successo anche a livello internazionale. Un nome per tutti, quello della grande cantante nera Miriam Makeba, star famosa in tutto il mondo per le sue canzoni contro l’apartheid e scomparsa tragicamente nel 2008 durante un concerto contro tutte le mafie tenutosi in Italia. Johnny Clegg, noto come «lo zulu bianco» perché nelle sue composizioni attinge al patrimonio musicale di quel popolo, è un altro musicista impegnato politicamente: ha suonato con il complesso multirazziale Juluka e ora si esibisce con la band Savuka. Resi popolari da Paul Simon, i Ladysmith sono un gruppo vocale che unisce i canti zulu alla sacralità dei gospel; Soweto String Quartet, formazione di archi, invece, reinterpreta in chiave jazz temi musicali e sonorità tipiche della tradizione sudafricana; Vusi Mahlasela, infine, è un chitarrista e una delle voci più popolari del Paese. Città del Capo, con i suoi teatri e i suoi locali, e Johannesburg, con il Market Theatre e le sue case di incisione, sono i centri maggiori del Paese dove si può ascoltare della buona musica eseguita da ottimi complessi.