Popolazione

 L’enorme diversificazione di culture e di etnie costituisce oggi una delle componenti più singolari e dinamiche della società africana, nonché suo patrimonio ineguagliabile. Nazione multietnica, il Sudafrica vede la presenza di Bantu (76,3%), Bianchi (12,7%), Coloured (8,5%) e Asiatici (2,5%). La popolazione nera è suddivisa in nove tribù, chiamate anche nazioni, di cui gli Zulu (sette milioni) e gli Xhosa (sei milioni) sono i gruppi più numerosi; i bianchi (afrikaner di origine olandese, inglesi e altri europei) sono sempre meno numerosi, sia per la loro bassa fertilità (meno dell’1%) sia per l’azzeramento dell’immigrazione dall’Europa. Il tasso annuo di crescita degli altri gruppi, invece, è in costante aumento: indo-pakistani 1,7%, meticci 1,8%, neri 3%.

Vi sono alcune norme fondamentali di comportamento che occorre seguire per riuscire a comunicare con i nativi senza difficoltà: cortesia, gentilezza, un linguaggio pacato e un sorriso apriranno le porte, anche nei villaggi più sperduti, e faciliteranno i rapporti con i locali, comprese le autorità. È bene salutare sempre le persone prima di rivolgersi a loro e chiedere come stanno, anche quando si domanda una semplice informazione; lo stesso si deve fare quando si entra o si esce da una stanza o da un luogo pubblico. Se si visita un villaggio bisogna chiedere l’autorizzazione al capo villaggio per aggirarsi fra le capanne, per fotografare, per attingere l’acqua ai pozzi comunitari (se ne deve consumare il meno possibile poiché è preziosissima), per accamparsi e per fermarsi con la propria automobile.