Free State

Costituito interamente dalle distese sterminate delle pianure dell’altopiano sudafricano, il Free State, privo di sbocchi al mare, è incastonato nell’area centro-settentrionale del Paese fra il Gauteng e il North West a nord, il Northern Cape a ovest, l’Eastern Cape, il Lesotho e il KwaZulu-Natal a sud e lo Mpumalanga a est. È racchiuso tra fiumi di grande importanza storica, sulle cui rive si svolsero cruciali avvenimenti: a nord scorre il Vaal River, frontiera settentrionale dell’espansionismo boero; a sud vi è l’Orange River, il primo corso d’acqua che i Voortrekker dovettero guadare per spingersi nelle terre settentrionali quando abbandonarono la Colonia del Capo per sottrarsi alla dominazione inglese (1836); a est serpeggia il Caledon River, al di là del quale si estendono i monti del Lesotho che bloccarono, grazie anche alle forze del re Moshoeshoe I, l’avanzata dei Boeri. In questa terra formata da vaste distese erbose punteggiate da kopje, scarsamente abitata e ricchissima di animali, si insediarono i Boeri, inseguendo il loro sogno di un’Arcadia bucolica lontana dalla corruzione di Città del Capo. Stato indipendente boero dal 1854 al 1910, fino al 1995 ebbe il nome di Orange Free State.
Costituita da verdi vallate e pianure dell’Alto Veld disseminate di piccole cittadine e villaggi senza tempo, sorge a un altitudine media di 1400 m; verso est si elevano i monti Maluti del Lesotho e del Drakensberg, dove si estende il Golden Gate Highlands National Park, una delle più spettacolari meraviglie naturali del Sudafrica. Il suo clima è abbastanza temperato: presenta estati fresche e occasionali nevicate invernali nelle zone montuose, mentre in quelle pianeggianti la temperatura sale nei mesi estivi.