Northern Province

Grandi savane, ma anche elevate catene montuose, caratterizzano la Provincia Settentrionale, che si estende fra lo Zimbabwe a nord e a ovest, il Mozambico a est, lo Mpumalanga, il Gauteng e la North-West Province a sud. La regione montana del Waterberg, situata a ovest della N1, è popolata da numerose specie animali, mentre la catena del Soutpansberg, con le sue pendici boscose, forma una barriera naturale a nord; al di là delle montagne, verso lo Zimbabwe, si estendono le pianure costellate da mopani e baobab. Qui si trova anche la parte settentrionale del Kruger National Park, dove vivono numerose mandrie di bufali, antilopi nere ed elefanti.
Tra novembre e gennaio si concentrano le piogge, che hanno una durata di circa dieci giorni al mese: in questi mesi la zona diventa malarica e, quindi, occorre fare la profilassi antimalarica. In questo stesso periodo si registrano le temperature più elevate, con punte massime di oltre 29°C; da aprile a ottobre, invece, il clima è mite e le precipitazioni sono scarse.

Sulle orme dei Voortrekker
Con i loro robusti carri in legno dalle ruote indistruttibili, trainati da pazienti e forti buoi, i Voortrekker aprirono la Grande Strada per il Nord e attraversarono per la prima volta il Vaal River (1836), spingendosi da Pretoria verso le terre fertili settentrionali. Leggende e testimonianze storiche documentano gli anni dell’epopea boera, quando quei pionieri pensarono di avere trovato in queste regioni la terra promessa citata nella Bibbia. Nei pressi di Sand River, Andries Pretorius  firmò il trattato con gli Inglesi (1852) in base al quale le terre a nord del Vaal River appartenevano ai Boeri: venne così fondata la prima Repubblica boera che durò fino al 1877, anno in cui fu sottomessa dagli Inglesi che la incorporarono nella provincia del Transvaal. Nei 1884 i Boeri riuscirono ad affrancarsi dal gioco britannico e ricostituirono la libera repubblica del Transvaal, che ebbe vita fino al 1902, quando fu nuovamente conquistata dagli Inglesi, particolarmente interessati a questa regione poiché nel 1886 vi era stato scoperto l’oro.

I popoli del Nord
La regione di nord-est è abitata dai Venda che, stanziati in particolare nella zona orientale del Soutpansberg, discendono dai popoli arrivati in Sudafrica dalla regione dei Grandi Laghi dell’Africa Centrale intorno alla fine del XVIII secolo. Questa popolazione occupa soprattutto i territori attorno alle rive del lago Fundudzi e venera gli antenati e un mitico Essere Supremo; praticano la divinazione e hanno una complessa ritualità nello loro cerimonie sacre, tra le quali domba (la danza del pitone), eseguita da fanciulle a seno nudo e ritmata dal suono ossessivo dei tamburi tribali, è una delle più significative e arcaiche. Nel sud-ovest della Provincia Settentrionale vivono i Sotho, che sono distribuiti in minuscoli villaggi rappresentati da fattorie a conduzione familiare aggregate attorno a recinti di bestiame. Tra loro è ancora vivo il ricordo della leggendaria regina Modjadji, celebre «maga della pioggia» venerata come un essere immortale e sovrannaturale.