Western Cape

La Provincia del Capo Occidentale si estende proprio nella parte più a sud dell’Africa, dove spuntano il Capo di Buona Speranza e il Capo Agulhas, fra distese sabbiose e promontori rocciosi, villaggi di pescatori e centri turistici. Nell’immediato entroterra, in quella zona che è chiamata Winelands (terre del vino) abbondano campi di grano e profumati vigneti, dove occhieggiano le graziose ville in stile Cape Dutch; i laghi costieri e le foreste della Garden Route (La strada dei giardini), invece, sono dominati da spettacolari catene montuose, attraversate da numerosi valichi panoramici. Al di là delle Outeniqua Mountains, montagne color indaco e malva, verso nord, si trova il Little Karoo (Piccolo Karoo), dove si distendono a perdita d’occhio colline e fattorie, nelle quali si allevano gli struzzi; a ovest la valle del fiume Olifant regala altri idilliaci paesaggi, costellati di agrumeti, vigneti e, in primavera, di splendide fioriture.

Un po’ di storia
Le tribù San e Khoikhoi, seminomadi, coabitavano pacificamente da tempi immemorabili su queste terre dedicandosi alla pastorizia, quando apparvero i primi coloni olandesi, dopo che gli uomini della VOC, la Compagnia delle Indie Olandesi, stabilirono il primo insediamento a Città del Capo (1652).
Intorno alla metà del Settecento cacciatori, allevatori e coloni occuparono l’intera regione, uccidendo quasi tutti i Khoisan.
Nel 1806 gli Inglesi si impadronirono definitivamente della Colonia del Capo; nel frattempo, il porto di Città del Capo era diventato uno scalo estremamente importante per il controllo delle rotte da e per l’India e il Sud-Est asiatico. I rapporti fra gli Afrikaner e i sudditi di Sua Maestà britannica furono subito molto tesi, per cui parecchi Boeri, per l’esattezza circa 15.000, decisero di lasciare la regione e dar vita al Grand Trek, dirigendosi verso nord e fondando le Repubbliche Boere (1834-1840).