KwaZulu-Natal - Midlands

La parte del KwaZulu-Natal che si estende a settentrione di Durban, e confina a ovest con il Lesotho e a nord con il Free State, è costituita da tre zone distinte: le Midlands, il Drakensberg e il Thukela.
Le Midlands sono formate da dolci colline, dove fattorie e pascoli si alternano a boschi e a corsi d’acqua; disseminate di città, villaggi e ospitali alberghi di campagna, occupano il tratto di territorio compreso fra la costa e la maestosa catena del Drakensberg. Dove oggi pascolano mandrie di bovini e cavalli purosangue, un tempo vivevano animali selvatici, che sopravvivono solo nelle numerose riserve faunistiche disseminate in tutta la zona.
Il Drakensberg è la più spettacolare catena montuosa del Sudafrica ed è una delle più popolari destinazioni turistiche del Paese; nelle valli e sulle montagne, innevate in inverno, si trovano lussuosi alberghi e confortevoli bungalow affacciati su corsi d’acqua, dove i pescatori cercano di catturare le famose trote arcobaleno. Mentre gli scalatori possono avventurarsi sulle cime più aspre e solitarie, gli escursionisti possono percorrere, a piedi o a cavallo, i numerosi sentieri ben tracciati fra questa natura selvaggia.
Chiamata dagli Zulu Quathlamba (Barriera di lance), questa catena rappresenta lo spettacolare fondale della regione di Thukela, situata più a nord e, nell’Ottocento, teatro di sanguinose battaglie fra Zulu, Boeri e Inglesi.

Pietermaritzburg, ultimo bastione britannico
Situata nel cuore della terra degli Zulu, 120 km circa a nord di Durban, Pietermaritzburg è una città di fascino e di carattere, che seduce particolarmente in primavera quando è inondata dalla fioritura delle azalee. Fondata nel 1838 dai Voortrekker, prese il nome da due dei loro capi storici, Gerrit Maritz e Piet Retief; nel 1843 gli Inglesi la conquistarono e ne fecero la capitale della colonia del Natal. Oggi (160.127 abitanti) i numerosi edifici vittoriani e edoardiani costituiscono una palese testimonianza dell’influenza britannica, mentre i sobborghi residenziali con le villette di mattoni rossi e i grandi viali ombrosi sottolineano la sua atmosfera coloniale in stile Old England.
Tutti i principali musei e monumenti sono concentrati nel centro storico e sono facilmente raggiungibili a piedi.
La City Hall, sede del Municipio, fu eretta nel 1893 e venne distrutta da un incendio nel 1898; ricostruita nel 1902 e resa più grande e imponente, fu dichiarata monumento nazionale nel 1969. In stile vittoriano, è sovrastata da una torre con orologio a carillon alta 47 m; al suo interno si apre la grande sala delle riunioni con un enorme organo a 3806 canne, alte 11 m, importato da Sheffield, in Gran Bretagna (Cnr Commercial Rd & Church St).
Il Voortrekker Museum (Cnr Longmarket & Boshoff Sts, tel. 3946834) è formato da più edifici, e conserrva cimeli che ricostruiscono gli avvenimenti della Guerra Anglo-Boera del 1898-1902, sculture della collezione Mary Stainbank, arredi del XIX secolo, oggetti di vita quotidiana dei pionieri boeri, compreso l’ox wagon (1824), uno dei più antichi carri esistenti nel Paese e usato al tempo del Great Trek. Di fronte alla Commemorative Church, fra alberi secolari si trovano due monumenti, entrambi dalle linee ultramoderne, eretti in memoria dei leader dei Voortrekker, Piet Retief e Gerrit Maritz.

Sulle vette del Drakensberg
Le «Montagne dei Draghi» (questo il significato del nome in afrikaans) costituiscono una spettacolare e mistica catena di basalto, dalle creste aguzze e frastagliate; migliaia di anni fa vi vissero i San, che ne dipinsero, come loro uso, le grotte più inaccessibili. I coloni boeri non esitarono a sterminarli quasi tutti non appena si avventurarono fin qui, superando la catena montuosa con i loro carri robusti in legno attraverso un viaggio mitico ed estremamente difficoltoso che li costrinse a dure fatiche.
Gli animali più comuni sono le antilopi, le lontre, i leopardi, gli sciacalli, le manguste e 200 specie di uccelli, fra cui i rari aquila nera e avvoltoio barbuto. Sopra i 2800 m si trova una macchia costituita da eriche ed elicrisi, mentre sotto i 2000 m sono diffuse protee e rododendri; nelle valli più basse prosperano foreste di yellowwood (alberi tipo conifere), cipressi montani e 800 specie di fiori, fra cui 63 tipi di orchidee.
Il clima cambia sostanzialmente a seconda delle stagioni: in estate è variabile, le temperature oscillano dai 15 ai 33°C, si verificano brevi e violenti temporali pomeridiani e si hanno formazioni nebbiose nelle zone più elevate; in inverno, invece, splende quasi sempre il sole, le temperature vanno dai 20°C del giorno allo 0 della notte e nevica sulle cime più elevate.
Il Drakensberg è convenzionalmente suddiviso in tre parti: quella settentrionale va dal Golden Gate Highlands (nel Free State) al Royal Natal National Park, quella centrale si estende dal Cathedral Peak al Giant’s Castle, mentre la meridionale si dispiega dal Sani Pass, che icollega con il Lesotho, al Transkei (Provincia del Capo Orientale).
 

testi di: Pietro Tarallo