North West Province - Sun City

Questo angolo appartato del Sudafrica attira ogni anno in numerosi turisti da ogni parte del mondo, complice anche il perfetto connubio di slot-machine e parchi. Lo spettacolo di Sun City, regno del kitsch, e quello del suggestivo Pilanesberg National Park sono le maggiori attrazioni: tutti e due situati nel nord-est del Northwest Province e disposti a pochi chilometri l’una dell’altro, possono essere visitati con un’unica escursione di 2/3 giorni, magari provenendo direttamente da Pretoria o da Johannesburg.

Sun City, gioco d’azzardo e sport

Situata 132 km a ovest di Pretoria e 179 km a nord-ovest di Johannesburg, Sun City è raggiungibile con la N4 fino a Rustenburg, da dove si imbocca la R565 per altri 40 km.

Sport, svago, relax, divertimento, gioco d’azzardo, lussuosissimi mega hotel, campi dal golf, sterminate piscine, riserve naturali, boutique, ottimi ristoranti e simulazioni di terremoti ed eruzioni vulcaniche: questo è il mix vincente della «Città del Sole», sorta dal nulla in mezzo a colline selvagge nel 1979. Qui tutto è artificiale e inventato, tranne la spettacolare natura: una ben oliata macchina per far soldi, che attira ogni anno più di 500.000 visitatori provenienti da ogni parte del mondo, Italia compresa. Voluta dal miliardario Sol Kerzner, occupa oltre 4000 persone e si divide in più parti, distanti circa 3 km dall’ingresso principale (Orario: tutti i giorni 24 ore su 24. Ingresso: 20R).

Le zone del divertimento

Nell’Entertainment Center si trova il Welcome Center (tel. 71544), posto all’ingresso, dove si possono chiedere informazioni e programmare la visita e il soggiorno; qui si trovano negozi, ristoranti, discoteche e un teatro di 8000 posti dove si esibiscono le pop star internazionali. Immancabile il Casinò, con tutti i giochi d’azzardo del mondo e la teoria lampeggiante di luci colorate delle slot-machine, comprese quelle per i più piccini. 

Sul Bridge of Time (Ponte del Tempo), realizzato in pietra, ogni ora si rinnova la fiction che riproduce un catastrofico terremoto e una fiammeggiante eruzione vulcanica, proprio come nell’epopea del film e del libro Le miniere del re Salomone. Suggestivi sono gli spettacoli son et lumiere che si tengono dopo il tramonto.

Sun City Cabanas, Sun City, Cascades e The Palace sono gli alberghi dove si può alloggiare: tutti confortevolissimi e abbastanza costosi, sono indicati in ordine crescente di prezzi e di lussi; è meglio prenotare, in quanto sono spesso completi.

Campi da golf e parchi

Tra ombrosi alberi centenari e laghetti popolati da uccelli migratori si apre il Gary Player Country Club con il suo ondulato green: campo dal golf a 18 buche (72 par) occupa 80 ettari ed è considerato fra i primi 50 del mondo. Progettato dai più prestigiosi e noti golf course architect, guidati da Gary Player, attira ogni anno migliaia di appassionati in occasione della Nedbank Million Dollar Golf Challenge, gara miliardaria che si tiene ogni anno a novembre, dove sono protagonisti i maggiori campioni del gotha golfistico internazionale. Particolarmente impegnative sono la nona buca, attorniata da un labirinto di specchi d’acqua difficili da superare, e la numero diciassette, resa insidiosa dalle ondulazioni del terreno. La club-house, con gli spogliatoi e il golfers’ bar, è un’armonica costruzione ottagonale, che si affaccia con la sua vasta terrazza sul campo da golf; ne fanno parte anche lo  shop di articoli sportivi e la Health Spa, con palestra e sauna, aperta nel ’95. Esperti maestri, appartenenti alla Titleist Golf Academy, forniscono lezioni private, individuali o di gruppo per 90.000 lire all’ora.

Nella parte più alta di Sun City è stato completamente rinnovato il Lost City Golf Course, campo dal golf a 18 buche (72 par), che occupa più di 100 ettari. Progettato sempre dall’équipe di Gary Player, stupisce per la sua perfezione e il suo disegno scenografico: cascate, laghetti e ruscelli movimentano la sua superficie, insieme a brevi collinette e ad ampi tratti ombreggiati da giganteschi alberi secolari. Ogni giorno occorrono oltre 2300 mc di acqua per irrigarlo e conservare così il verde smagliante del suo green. Le buche numero 11, 12 e 14 presentano una particolare configurazione in quanto si trovano rispettivamente a 15 m, 20 m e a 25 m di altezza rispetto al resto del campo; la 13, invece, è particolarmente difficile da raggiungere, protetta com’è da un ampio specchio d’acqua, dove vivono alcuni coccodrilli del Nilo. La parte finale del campo, con le buche numero 18 e 19, possiede un vasto spazio dove ben 12.000 spettatori possono assistere alle numerose competizioni internazionali che vi si tengono ogni anno. La club-house, con gli spogliatoi e il golfers’ bar, assomiglia a un sontuoso palazzo in pietra e ferro battuto risalente al regno del Great Zimbabwe e domina tutto il campo con la sua terrazza aerea. Alcuni campioni della Titleist Golf Academy danno lezioni private, individuali o di gruppo per 100.000 lire all’ora.

Anche il Parco cittadino presenta diverse attrazioni ospitate al suo interno. Waterwold è un lago dove fare windsurf e andare in barca. Popolata da numerosi uccelli, la voliera è immersa in un tratto di foresta pluviale. La Valley of the Waves è una grandissima piscina, quasi uno scampolo di oceano grazie alle sue onde prodotte artificialmente; accanto vi è uno scivolo d’acqua mozzafiato, alto più di 100 m.

La città perduta

Lost City è l’ultima parte costruita e, situata nella zona più elevata, rievoca il mito della città perduta. Qui si può trovare proprio di tutto, in un delirio di costruzioni assiro-babilonesi-africane in stile Hollywood e Great Zimbabwe, sopratutto nell’hotel The Palace. Il colossale albergo è preceduto da una fontana che raffigura un gruppo di gazzelle inseguite da leopardi, realizzato in bronzo; nell’interno risplendono marmi di ogni colore, ottone, rame, bronzo e mosaici. Enormi colonne sostengono volte da capogiro lungo corridoi infiniti e nelle sale sterminate; sotto il porticato di destra è stato riprodotto in bronzo e a grandezza naturale l’ultimo elefante vissuto da queste parti. Spettacolare è la vista che si gode dall’alta torre, la quale domina tutta Sun City.

 

testi di: Pietro Tarallo