Informazioni Pratiche
INFORMAZIONI TURISTICHE
Il Caribe è un’area in crescita vertiginosa e ogni informazione fornita (albergo, ristorante, negozio) sebbene accuratamente verificata, può variare in modo imprevedibile. Se trovate quindi indirizzi cambiati, esercizi chiusi o nuovi locali, segnalatecelo: ci farete cosa gradita.
Acqua e alimenti
Alcune isole sono fiere della loro acqua potabile che si può bere senza alcun problema. Altre invece non hanno un sistema idrico sicuro ed è indispensabile bere solo acqua minerale in bottiglia e fare attenzione anche al ghiaccio nelle bibite. Chiedere sempre se l’acqua del rubinetto è potabile.
Se acquistata negli hotel, una bottiglia di minerale costa spesso una fortuna, ma nei supermercati le bibite sono in vendita a prezzi ragionevoli e si trovano anche bottiglie di acqua purified (filtrata), spesso di grandi dimensioni (dai 2 litri in su) che sono sicurissime da bere.
Da tener presente che in genere l’acqua gassata ai Caraibi è una rarità, soprattutto nelle isole di lingua inglese, ma sono in vendita lattine di soda o bottiglie di bevande gassate di cui la più difficile da trovare è la Club Soda, acqua gassata senza zucchero, che può sostituire la minerale con bollicine, anche se non è altrettanto buona. Se non si è sicuri dell’igiene del posto in cui si mangia, evitare i cibi crudi e la frutta non sbucciata, e seguire il comune buonsenso alimentare. Per sicurezza mettere in valigia farmaci per eventuali disturbi intestinali.
Aeroporto
Due gli aeroporti internazionali: Norman Manley, 17 km da Kingston, tel. 928.6077; Donald Sangster, 3 km da Montego Bay, tel. 952.5530.
Corrente elettrica
Indispensabile quasi dovunque, tranne che nelle Antille Francesi, un adattatore per le prese di tipo americano o inglese, spesso difficile da reperire in loco.
Costo della vita
Essendo quasi tutte le isole in area dollaro, il costo della vita è assai elevato: non aspettatevi di pagare per un servizio con impronta tropicale meno di quanto paghereste per lo stesso servizio, ma italian-style, a Milano o a Roma.
Denaro
Nelle isole dei Caraibi conviene portare dollari, che hanno il cambio più vantaggioso e sono molto spesso accettati come moneta d’uso comune.
Largamente diffuse le carte di credito, soprattutto Mastercard e Visa.
Emergenze
Polizia, 119; pompieri, 110.
Enti turismo
Il Jamaica Tourist Board ha uffici nelle principali località: Kingston, 64 Knutsford Boulevard, Kingston 5, tel. 9299200/19, fax 9299375; Montego Bay, Cornwall Beach, tel. 9524425, fax 9523587; Port Antonio, City Centre Plaza, tel. 9933051, fax 9932117; Ocho Rios, Ocean Village, tel. 974.2570; Negril, Negril Plaza, tel. 957.4234. Ha una rappresentanza anche in Italia presso la Sergat, via Nazionale 230, 00184 Roma, tel. 0648901255, fax 0648907384, e-mail:sergat@rmnet.it.
Istituzioni
Vice Consolato Onorario d’Italia, 10 Surbiton Road, Kingston, tel. 968.8464; corrispondente consolare: Drapers San Guest House, Drapers, Port Antonio, tel/fax 993.7118.
Mance
Che siano o non siano comprese nel servizio sono attese e gradite da tutti: un 10-15% sul prezzo della corsa in taxi o del conto al ristorante è la cifra giusta.
Media
A Kingston si pubblicano due quotidiani del mattino, The Jamaica Gleaner (fondato nel 1834) e The Observer, e uno del pomeriggio, The Star, oltre al settimanale The Mirror. A Montego Bay The Mirror è bisettimanale. Ci sono poi tre stazioni televisive: TVJ, emittente nazionale, Reggae Sun e NTSC; diverse le emittenti radio, molte delle quali private.
Orari
Banche, lunedì-giovedì 9-14, venerdì: 9-16. Negozi, 10-17, chiusi in genere la domenica. Uffici, 9-16,30-17 da lunedì a venerdì, con un’interruzione per il pranzo fra le 12 e le 13.
Sicurezza
La Giamaica è un grande paese, ma anche un paese grande, con enormi divari sociali, con ceti ricchissimi e ceti poverissimi. L’area a maggior rischio è quella di Kingston, dove non ci si deve assolutamente avventurare fuori dalle zone “sicure” e comunque bisogna effettuare tutti gli spostamenti, soprattutto quelli notturni, in macchina, meglio se con autista locale, anche quando si tratta di poche centinaia di metri.
Più tranquille le zone turistiche. Anche se, semplicemente per una questione di pelle (visto che è una mosca bianca in mezzo a un popolo di origine africana) il turista non passa inosservato e spesso chi vive di nulla o quasi, lo vede come una specie di Paperon de Paperoni, è utile adottare quindi un basso profilo, evitare di andare in giro luccicanti, carichi di gioielli e di soldi, e usare un po’ di buon senso.
Telefono
Sono costose le chiamate di linea, anche se non così proibitive. In tutte le isole sono in vendita tessere telefoniche per le chiamate dai telefoni pubblici, più economiche rispetto alle telefonate dagli alberghi.
Conviene però informarsi del costo effettivo delle telefonate da un hotel verso l’Italia, che nel caso di poche e veloci comunicazioni possono costare meno di una tessera prepagata che, una volta lasciato il Paese, non sarà più utilizzabile.
Cellulare
Sulle isole funzionano i cellulari con tecnologia GSM 900/1800. Buona la copertura sulle zone più turistiche. Si consiglia di contattare il proprio operatore telefonico per informazioni sul roaming e sulle tariffe.

