Conoscere San Pietroburgo

Con Venezia è la città più incantatrice e affascinante, seduttiva e misteriosa, fantasiosa e unica del mondo. Qui il tempo si dilata irrealmente, e d’inverno i giorni sono brevi, quasi effimeri. Chiusi nella morsa del freddo, il sole è visibile per sole 7 ore il 21 dicembre, il giorno più breve dell’anno. D’estate invece la luce del sole domina sovrana e la notte scompare, o quasi, ridotta a poche ore di tenebre. Dall’11 giugno al 2 agosto è il regno delle «notti bianche», che il 21 giugno raggiungono il loro apogeo con il giorno che sembra non finire mai con le sue 18 ore di luce.
Anche perché qui non c’è la fretta incalzante e nevrotica delle grandi metropoli e di Mosca, né il suo rampantismo esasperato, né il suo esibizionismo di troppo facili e improvvise ricchezze, né la spocchia del potere protervo e volgare. I «nuovi ricchi» e i «nuovi Russi» non sono di casa a San Pietroburgo, troppo aristocratica e algida per loro, la «Vecchia signora del nord» li ha tenuti sdegnosamente lontani. La città di Pietro il Grande non è affare loro. Ma fino a quando?


Secondo centro urbano della Russia dopo Mosca (4.700.000 ab.), a pochi chilometri dalla Finlandia, San Pietroburgo, posta a 59°55’ di latitudine nord, è la metropoli più settentrionale del mondo. Importante centro industriale, vi si costruiscono navi oceaniche, tra cui rompighiaccio atomici, turbìne per centrali idroelettriche, strumenti di precisione, apparecchi radio e televisivi, macchinari elettronici. È anche centro di cultura, di ricerca scientifica e d’arte: vi sono 2600 biblioteche, oltre 40 istituti superiori e 4 università frequentati da 300.000 studenti, 450 organismi di ricerca, fra i quali l’Osservatorio di Astronomia di Pulkovo e l’Istituto di Fisiologia di Pavlov, di fama mondiale. Vi sono poi 20 teatri (fra cui il famoso Mariinskij, ex Kirov), 10 sale da concerto, più di 60 musei e oltre 120 circoli culturali e sperimentali dove giovani artisti sono protagonisti del rinnovamento culturale della città.