Storia antica e moderna
Fondata il 16 maggio 1703 per volere di Pietro il Grande, la città venne chiamata San Pietroburgo. La prima costruzione fu quella della Fortezza di Pietro e Paolo, i lavori proseguirono poi a ritmo serrato. Pietro il Grande fece edificare l’Ammiragliato, il Giardino d’Estate e la Fortezza di Kronstadt, sull’isola di Kotlin, davanti alla foce della Neva. Nel 1711 venne tracciata la strada che unisce l’Ammiragliato al Monastero Aleksandr Nevskij e che dal 1738 fu chiamata Nevskij prospekt. Dal 1712 al 1918 la città, che nel 1914 assunse il nome di Pietrogrado, fu capitale della Russia.
L’architetto Rastrelli tra il 1754 e il 1762 edificò per volere di Elisabetta il Palazzo d’Inverno, all’interno del quale nel 1764 si formò il primo nucleo delle grandi collezioni d’arte che costituiranno poi il Museo dell’Ermitage.
Dopo la morte di Alessandro I, il 14 dicembre del 1825 divampò la rivolta guidata da alcuni ufficiali dalle idee liberali, detta dei «Decabristi» perché scoppiata nel mese di dicembre (dekabri), e soffocata nel sangue da Nicola I. I rivoltosi furono deportati in Siberia. La prima ferrovia del Paese unì nel 1837 Tsarskoe Selo con San Pietroburgo.

