San Pietroburgo - Prospettiva Nevskij

Tutto il quartiere che si estende alle spalle del centro storico ed è attraversato dalla Prospettiva Nevskij, fin dall’Ottocento costituisce la parte più viva della città. La sua storia ebbe inizio quando nel 1713 Pietro il Grande diede l’ordine di aprire un varco nei fitti boschi che coprivano l’intera zona. Qui i palazzi della nobiltà e dell’alta borghesia si sono intrecciati con quelli del potere e dei mercanti, contrappuntati dai grandi centri commerciali, come il famoso bazar Gostinyj Dvor, e da chiese e monasteri.

Asse portante del tessuto urbano della città, sintesi sublime della sua storia e della sua cultura, la Prospettiva Nevskij (Nevskij prospekt) è un grande viale (lungo 5 km e lago da 25 a 60 m) che, in direzione sud-est, taglia in due San Pietroburgo dal Monastero di Aleksandr Nevskij all’Ammiragliato fino a perdersi nella Neva, là dove la città di Pietro si specchia ogni giorno e si ritrova, narrando la sua storia sospesa fra passato e futuro.

La prestigiosa arteria è divisa in due parti: quella iniziale unisce appunto l’Ammiragliato con il Ligovskij prospekt (l’antica ulica Novgorod), quella finale collega la Vosstanija ploscad con il Monastero Aleksandr Nevskij, che nel Settecento era completamente avvolto da boschi.

Salotto buono della città, il viale è una fulgida vetrina con il meglio che San Pietroburgo e la Russia possano offrire. Qui la folla non si ferma mai a nessuna ora del giorno e della notte: un eterno palcoscenico, dove le luci della ribalta rimangono sempre accese.

Possiede «l’aspetto di un delicato servizio di porcellana», come ha scritto Gogol, con i suoi palazzi dai colonnati neoclassici ed eclettici, le sue facciate tardo barocche e i suoi portici ariosi. Queste le tappe obbligate da percorrere per visitare i palazzi e i monumenti della Prospettiva.

Questa parte della città è facilmente raggiungibile sia con la metropolitana (molte le stazioni, le più frequentate sono la Nevskij Prospekt e la Gostinyj Dvor) sia con gli altri mezzi pubblici.