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Cuba

Gianfranco Ginestri
388 b/n
15.00 euro

EDIZIONE 2010

La realtà cubana con i suoi mutamenti, la sua storia, la società e le tradizioni. Dettagliati e aggiornatissimi itinerari attraverso le province cubane: da Santiago, cuore della cultura afro-americana, toccando le città storiche di Camaguey, Santa Clara, Cienfuegos, fino alla Valle de Vinales, dove si può percorrere in barca corsi d’acqua sotterranei.
Cartine particolareggiate illustrano le spiagge, dalle più famose, Cayo Largo e Isla de la Juventud, a quelle meno note della zona meridionale dell’isola.
Infine l’Avana, con le sue affascinanti architetture e i locali dove sorseggiare un mojito. Tutti gli indirizzi utili per organizzarsi al meglio: i ristoranti e i paladares privati per gustare la cucina locale, lo shopping nelle tiendas o nei mercati popolari, il divertimento nei cabaret e nei locali con musica, le sistemazioni per il pernottamento, dai grandi alberghi ai campeggi.

A Cuba nel decennio 2010-2020 sono previsti vari festeggiamenti in occasione del 500° anniversario della nascita delle prime otto città coloniali fondate dai conquistadores spagnoli (tra il 1511 e il 1519) dopo gli unici quattro viaggi che Cristoforo Colombo fece a Cuba a cavallo dell’anno 1500: cioè esattamente nel 1492, nel 1494, nel 1498, e nel 1502.

Ecco in ordine cronologico le otto date ufficiali di fondazione: Baracoa 15 agosto 1511, che nel 1512 diventa la prima capitale cubana; Bayamo 5 novembre 1513; Trinidad 15 gennaio 1514; Camaguey 2 febbraio 1514; Sancti Spiritus 4 giugno 1514; Remedios 24 giugno 1515; Santiago 25 luglio 1515, che diventerà la seconda capitale. Infine, dopo vari tentativi di fondazione effettuati nel quinquennio 1514-18, la mattina della domenica 16 novembre 1519 viene fondata L’Avana, che diventerà poi la terza capitale dell’allora colonia spagnola che gli aborigeni chiamavano “Cuba”.

Nel periodo 2011-2019, negli otto centri storici coloniali delle suddette antiche città cubane sono programmate molte iniziative culturali, musicali, teatrali, ricreative, sportive e turistiche. E a godere di tutto ciò non saranno solo i quasi dodici milioni di abitanti dell’arcipelago cubano, ma anche gli oltre due milioni di stranieri (gli italiani sono il 5%) che ogni anno visitano Cuba.