IRAN

Teheran
Teheran, IR
6:13 pm, September 23, 2021
32°C
cielo sereno
Wind: 5 mph
Pressure: 1010 mb
Visibility: 8 km
Sunrise: 5:52 am
Sunset: 6:00 pm

Nome ufficiale:
Repubblica Islamica dell’Iran
Sigla nazionale: IRN
Forma di governo: Repubblica teocratica
Divisione amministrativa:
31 province

Capitale: Teheran
Superficie: 1.648.195 kmq
Popolazione: 85.888.910
Densità: 56 ab/kmq
Lingua: farsi (ufficiale)

Religione: musulmani a maggioranza sciita (90%), presenti comunità di musulmani sunniti nel sud-ovest e nel sud-est del Paese, di armeni, assiro-caldei e, in misura minore, di cattolici, ebrei e zoroastriani

Documenti: Passaporto necessario con validità di almeno sei mesi dalla data di ingresso. Visto d’ingresso richiesto per soggiorni fino a 30 giorni di permanenza.

Sarebbe un peccato non potersi godere pienamente tutte le meraviglie che il Paese offre per errori o leggerezze commessi prima della partenza. Coloro che credono che seguire le orme di Ciro il Grande, di Dario, di Alessandro Magno, di Gengis Khan, di Tamerlano e di tutti quei grandi uomini e condottieri che hanno contribuito a rendere famosa questa parte di Asia sia un’impresa impossibile, si sbagliano. Un trionfo di luci e di decorazioni. Un carattere magico, dolce e poetico. 

SCENARI

IN VALIGIA

Da aprile a ottobre, estate compresa: mettere in valigia un abbigliamento adatto alle temperature elevate cui si va incontro nelle zone desertiche. Bisogna però ricordare che, proprio nel deserto, le notti possono essere assai fresche, per cui non si deve dimenticare di mettere in valigia anche un pullover caldo.

RELIGIONE

La Religione di Stato in Iran è la Ja’fari, ossia la religione dei Dodici Imam. Se si tengono buoni i numeri dell’ultimo censimento, più del 98% della popolazione è musulmana e gran parte di essa appartiene alla setta degli Sciiti. Comunque anche gli Armeni, gli Zoroastriani, gli Ebrei, gli Assiri e altre minoranze hanno le loro proprie organizzazioni.

CLIMA

L’inverno, nelle regioni settentrionali, è lungo e freddo ma una stagione perfetta se si toccano le zone del Golfo Persico, nonché Susa e Chogha Zanbil. L’estate può essere sgradevole causa le elevate temperature che vengono raggiunte in molte zone del Paese. Molto piacevole nel Nord dell’Iran e nelle zone del Mar Caspio.

SUI MEZZI

Vi sono due zone distinte sui mezzi di trasporto collettivi: una riservata alle donne, sul retro, e una agli uomini, sul davanti. Donne e uomini sposati si possono sedere l’uno vicino all’altro, mentre molto difficilmente un uomo si siede accanto a una donna con cui non è sposato, anche nel caso in cui l’autobus fosse pieno.

PIC NIC

Gli iraniani adorano fare i pic-nic e qualsiasi luogo sembra essere appropriato per questo genere di passatempo. Se i parchi o i giardini sono troppo lontani da casa non è un problema: si prendono tovaglie, posate, pentole e bicchieri e ci si ritrova in una qualsiasi aiuola nel bel mezzo del caos urbano.

RISO

Il riso è il piatto nazionale. Viene preparato in modi diversi, ma l’ingrediente base è sempre quello e qualsiasi piatto non accompagnato da riso viene giudicato incompleto. Chelo è il riso preparato nell’arco delle 24 ore che viene sempre servito separatamente dal resto, mentre Polo è il riso cucinato assieme agli altri ingredienti.

YOGURT

Viene sempre servito prima di ogni pasto. Spesso, oltre che allo stato naturale, esso viene servito condito con aglio, oppure con cetrioli e cipolle verdi. È una vera squisitezza, nonostante inizialmente possa lasciare perplessi; una volta superata la diffidenza iniziale, molto spesso diventa un antipasto di cui difficilmente si riesce a fare a meno.

ZAFFERANO

I primi documenti che testimoniano la coltivazione dello zafferano risalgono all’età del bronzo, circa 2500 anni fa: si ritiene che la coltivazione del prezioso bulbo in Iran ebbe origine sui monti Zagros nella parte occidentale, mentre attualmente la produzione dello zafferano si concentra nella regione del Khorasan nel nord-est.

TAPPETI

Shah Ismail facilitò il recupero dell’arte tradizionale creando nelle città centri artigianali per la manifattura di tappeti in cui affluirono dai villaggi gli artigiani più esperti che, sotto la guida di maestri miniaturisti, annodarono quei tappeti che resero così famoso questo genere di artigianato persiano.

KILIM

Sono di origine tribale, di cotone e vengono tessuti da donne e giovani ragazze, e le decorazioni traggono spesso origine dal mondo contadino. Sono estremamente apprezzati dagli occidentali e, diversamente dai tappeti, i motivi rappresentati nei kilim vengono tessuti senza che l’artista abbia di fronte a sé un telaio da copiare passo dopo passo.

ZURKANEH

Il secondo sport nazionale è la lotta, a cui si può assistere in qualità di spettatori; le riunioni in cui si svolgono i combattimenti sono i famosi zurkané, termine che non significa altro che «casa della forza». Molti lottatori hanno vinto medaglie alle varie Olimpiadi e vengono acclamati in Iran come veri e propri eroi nazionali.

FESTIVAL

The International Fajr Theatre Festival che si tiene annualmente a Teheran  – The International Puppet Theatre Festival a Teheran – the West-Eastern Divan Festival a Teheran – The Ritual Traditional Theatre Festival e The Defence Theatre Festival – Ad Aligoodarz, ogni anno, ad agosto, va in scena The Nomad Theatre Festival

IN LIBRERIA

Autore: Anna Prouse
n° pagine: 320
formato: 15 x 21cm

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