Conoscere

Al Mamlakah al-Urduniyah al-Hashimiyah, cioè Regno Hashemita di Giordania. È questo il nome completo ed esatto della Giordania (al-Urdun in arabo), ex Transgiordania, Paese dalla rinnovata fisionomia che, seppure di estensione territoriale ridotta, svolge un ruolo fondamentale all’interno dello scacchiere mediorientale.

La Giordania è un Paese giovane, nato agli inizi del XX secolo, ma con abitudini, storia e cultura millenari. Sul suo territorio l’uomo ha vissuto fin dagli albori dell’umanità, richiamato ora dalla disponibilità di acqua, ora dalla felice posizione di ponte tra mondi diversi, ora dai valori imponderabili della fede. Melting pot ante litteram e punto di convergenza di religioni, lingue, tradizioni, culture, la Giordania ha vissuto il succedersi di popoli e civiltà senza opporre resistenza, assorbendo e rielaborando i vari caratteri per arrivare a definire il proprio. Che si può sintetizzare in generosità, ospitalità e tolleranza. Il sorriso è il primo approccio del popolo giordano. Seguito immediatamente dalla frase rivolta a ogni ospite straniero: «Ahlan wa sahlan», benvenuto! La generosità, talvolta solare e aperta, talvolta più riservata, resta nel cuore dei visitatori. L’incontro casuale con un Beduino, sottolineato sempre dall’invito a dividere il tè sotto la tenda, o quello con un tassista, impegnato con tutte le sue forze nel tentativo di comunicare, sono alcune delle più comuni manifestazioni dell’ospitalità locale. Qui, dove la religione ha un ruolo importante (la casa reale hashemita è discendente di Maometto, i luoghi santi dell’Islam sono a breve distanza), vige la tolleranza e il rispetto per le altre fedi, che in questo stesso territorio ritrovano le proprie radici.
È un Paese piccolo per estensione e per popolazione, nel quale si passa dalle attività molteplici della capitale cosmopolita, al silenzio immoto del deserto e ai rapimenti mistici dei luoghi santi, dalle manifestazioni eccelse delle opere dell’uomo a quelle suggestive della natura, che a ogni angolo, in Giordania, muta di aspetto. Facile da visitare, accogliente, sorprendente, la Giordania è ricca di volti inattesi, ognuno diverso, ma ugualmente indimenticabile.