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Il denaro

La moneta in uso in Giordania è il dinaro giordano (Jordanian Dinar, JOD), equivalente circa 1,07 euro (2012). Il dinaro è suddiviso in 100 piastre o 1000 fils (sono equivalenti, varia solo la divisione in millesimi o in centesimi). Le nuove banconote giordane hanno un taglio equivalente a quelle precedenti (ancora valide), ma hanno una nuova grafica e riproducono i volti dei sovrani.
Sono in circolazione banconote da 50 dinari (marrone, con re Abdullah II), da 20 dinari (verde/turchese, con re Hussein), 10 dinari (azzurro, con re Talal), 5 dinari (rosso, con re Abdullah I) e da 1 dinaro (verde, con lo sceriffo Hussein bin Ali). In circolazione monete da mezzo dinaro, da un quarto, da 10, 5 e 1 piastra. Si può cambiare valuta presso ogni sportello bancario o presso i principali alberghi del Paese.
Il tasso di cambio applicato, in questo caso sarà maggiorato della commissione di servizio percepita dall’albergo. Per cambiare valuta non occorre esibire alcun documento di identità. Al momento di lasciare il Paese, la valuta locale può essere riconvertita anche senza la ricevuta del cambio avvenuto in precedenza.
In Giordania sono accettate tutte le principali carte di credito, ma il loro uso è limitato ad alberghi, ristoranti, locali notturni e ai principali negozi di artigianato e articoli vari. In questo caso, pagando con la carta di credito, si ha meno potere di contrattazione e il prezzo tenderà a essere meno flessibile. Pagando in contanti, infatti, è possibile strappare condizioni migliori in quasi tutti i negozi turistici; inoltre, il pagamento con carta di credito comporta talvolta una commissione del 5%. I traveller’s cheques sono correntemente accettati da tutte le banche e gli sportelli di cambio. È possibile convertirli anche negli alberghi che cambiano valuta.

Per il cambio attuale: www.oanda.com

testi di: Carla Diamanti