Mar Rosso

Nell’estremo lembo meridionale della Giordania si incotrano due realtà molto diverse tra loro, che negli ultimi anni si stanno offrendo al turismo come un’unica meta per gli amanti della natura e dei paesaggi: Aqaba cambia il suo ruolo: da modesta località meta di brevi soggiorni a centro balneare sul Mar Rosso in grado di rispondere alle aspettative più varie. Insomma un vero e proprio nuovo polo turistico attento alla natura e alla sua salvaguardia.  Rinnovato il Club di immersione all’estremità del Parco Marino, progettati nuovi alberghi e iniziative turistiche nel rispetto dell’ambiente (proibita la pesca e la raccolta dei coralli) e con la dovuta attenzione nel ridurre l’impatto delle attività umane sulla barriera corallina, prevista l’apertura di casinò, riorganizzata l’offerta, Aqaba si presenta come una destinazione nella destinazione.A pochi passi lo scenario muta: il blu delle acque lascia il posto al rosso delle sabbie del deserto di Wadi Rum, unico al mondo (a circa 40 km), del quale la nuova Aqaba fa un altro punto di forza.

L’area di Aqaba ha avuto un notevole impulso turistico grazie alle iniziative di ASEZA (Aqaba Special Economic Zone Authority), organismo preposto allo sviluppo economico e turistico di Aqaba. Anni dopo essere diventata un porto franco e aver messo a punto una lunga serie di agevolazioni per l’incremento degli investimenti esteri, ha aumentato le proposte di soggiorno ampliando l’offerta delle attività legate agli sport acquatici e alle immersioni, ma arricchendola anche con la possibilità di effettuare escursionismo e sport aerei nel deserto di Wadi Rum e Disi, o di dedicarsi all’archeologia di Petra. Aqaba è diventata uno dei vertici del Golden Tourism Triangle, una sorta di triangolo d’oro del turismo insieme a Petra e Wadi Rum.  A ciò si aggiunge il recente sviluppo di tala Bay, area turistica nella zona a sud della città. Inoltre, i turisti diretti ad Aqaba ottengono gratuitamente il visto di ingresso in Giordania; tale agevolazione non impedisce di visitare altre località perché consente una deroga di 48 ore. Restano invariate le tasse di partenza.