Amman

Amman, la capitale della Giordania, si trova nel Nord del Paese, in una posizione di confine tra la zona orientale della depressione continentale e quella occidentale degli altipiani. Posta a un’altitudine che varia dagli 820 ai 1072 metri sul livello del mare, Amman è una città moderna, vivace e attiva. Conserva un’anima tradizionale, ma continua a crescere ed espandersi con criteri architettonici d’avanguardia, in modo da soddisfare le continue esigenze di un Paese in movimento.

Nei suoi dintorni ci sono alcne località di interesse, raramente inserite nei circuiti turistici classici, visitabili con escursioni in giornata.

La capitale giordana ha un passato che affonda le radici nella storia, quando era conosciuta prima come Rabbath Ammon e poi come Philadelphia, in epoca greco-romana. Le tracce più antiche di Amman sono state rinvenute sull’attuale Cittadella, antica sede della biblica Rabath Ammon, capitale del regno degli Ammoniti verso il 1200 a.C. Tracce di questo periodo si trovano anche oltre i confini della Cittadella stessa; in particolare, nei pressi del Dipartimento di Antichità ci sono i resti di una torre di avvistamento risalente al I millennio a.C., epoca degli Ammoniti, appunto.

La città venne interamente ricostruita durante l’Epoca Ellenistica quando, alla morte di Alessandro Magno, entrò a far parte del regno di Tolomeo Philadelphus e venne ribattezzata Philadelphia in suo onore (283-246 a.C.). Nel 197 a.C. Ircano fondò uno Stato indipendente che nel 175 cadde in mano ai Seleucidi, che la ricevettero come dono per le nozze tra Cleopatra e uno dei loro sovrani. Nel 30 a.C., quando la città passò sotto il controllo di Erode il Grande, divenne parte dell’Impero Romano e di conseguenza fu annessa alla Lega delle Decapoli, una confederazione di città greco-romane che avevano interessi commerciali e culturali comuni, voluta dai nuovi dominatori dell’area, che includeva tra le altre Damasco, Pella, Gerasa e Gadara.

La maggior parte degli edifici storici della capitale si trovano sulla Cittadella e nell’area ai piedi di questa, dove, circondato dal pittoresco viavai popolare nelle botteghe del suq, si può ammirare il Teatro Romano affiancato dall’Odeon.

Oggi, larghi viali, sottopassaggi e strade sopraelevate garantiscono lo scorrimento dell’intenso traffico che altrimenti risulterebbe congestionato oltre misura. Mentre il vecchio nucleo della città ha strade strette e vicoli caratteristici, i nuovi quartieri, sviluppatisi sulle colline attorno al centro, sono stati impostati sul modello americano.

E così come netto è il contrasto architettonico, sensibile è anche la differenza della gente che frequenta uno o l’altro settore della città.

Certo, guardarsi attorno nei quartieri residenziali e commerciali è stupefacente: l’ordine e la pulizia, il candore e il dinamismo affascinano. Ma per conoscere la vera anima della città si deve assolutamente fare una visita al centro antico, e non solo per il Teatro Romano. La pulizia è di casa anche da queste parti, ma se nelle zone moderne tutti girano in macchina, qui, oltre alle miriadi di taxi e autovetture, le strade brulicano di persone.

Centro di arti, spettacolo, cultura, affari, Amman è ben collegata al resto della Giordania, dalla cui città più lontana (Aqaba) dista al massimo quattro ore di strada.