Dintorni di Amman - Iraq al-Amir

Iraq al-Amir si trova nella valle di Wadi al-Seir, a circa una ventina di chilometri da Amman, in direzione sud-ovest. Uscendo dalla capitale e seguendo le indicazioni per Wadi al-Seir, si procede lungo la strada panoramica che si snoda in uno splendido paesaggio. La visita richiede almeno una mezz’ora, più il tempo di una passeggiata sulla montagna dove si aprono le grotte.

Iraq al-Amir faceva parte di uno stato semi-indipendente nato nell’ultimo periodo dell’Età del Ferro (circa IV secolo a.C.) e abitato già dall’epoca calcolitica (4000-3000 a.C.). Era retto dalla famiglia dei Tobiadi che parlavano l’aramaico, come si evince dalle iscrizioni rinvenute nella zona e risalenti a quel periodo. Le iscrizioni sono ancora visibili sugli ingressi delle caverne, nella zona attorno al palazzo. I Tobiadi erano una famiglia molto influente e presente in Giordania fin dal periodo intermedio dell’Età del Ferro (VIII secolo a.C.). La città, divenuta possesso semi-indipendente, raggiunse il suo massimo splendore nel periodo successivo, cioè durante l’epoca ellenistica, cominciata dal 332 a.C. quando Alessandro Magno, sconfitti i Persiani, iniziò la penetrazione nell’area. Iraq al-Amir sopravvisse sotto i Tobiadi finché Ircano dovette soccombere alla potenza dei Seleucidi attorno al 175 a.C., quando Palestina e Transgiordania passarono sotto il controllo del regno dominante in Siria.

La località venne scoperta nel 1818 da due inglesi che, visitando i dintorni di Amman, riconobbero il sito descritto dallo storico consigliere di Vespasiano e Tito. Si trattava del Dominio di Ircano dei Tobiadi, citati dalla Bibbia e presenti ad Amman fin dal VI secolo a.C. Ircano, figlio di Joseph Tobiade aveva deciso di stabilirsi in Giordania invece di tornare a Gerusalemme, vi costruì un fortezza e chiamò il luogo Tyro (in aramaico è Tsour, da cui prese il nome Wadi Seir). Ircano governò per sette anni, in conflitto con il re siriano e con la popolazione. Quando il re siriano Antioco Epifanio prese il potere (175-164 a.C.), Ircano si tolse la vita per non soccombere alla minaccia della conquista da parte del re seleucida di Siria.
La più importante costruzione di Iraq al-Amir è il palazzo di Qasr al-Abd, distante circa mezzo chilometro dall’attuale villaggio e in origine circondato da un lago artificiale.

testi di: Carla Diamanti