Dintorni di Amman - Salt

L’antica Saltus, nome latino che significa foresta-valle alberata, si trova 29 chilometri a nord-ovest di Amman, procedendo in direzione di Sweileh e seguendo le indicazioni per Salt. Dalla città è possibile raggiungere il Mar Morto seguendo una bella strada panoramica che attraversa paesaggi collinari che digradano fino al grande lago salato.

Fondata durante l’Età del Ferro, fu occupata in epoca romana, quando vennero realizzate le terme che oggi accolgono una chiesa anglicana. In epoca bizantina sembra che la città fosse sede vescovile, ma i primi resoconti scritti risalgono al 1312.

Nel corso del XIX e del XX secolo divenne la principale città della Giordania: nella seconda metà del XIX secolo fu sede del primo ospedale e nel 1924 poté vantare anche la prima scuola superiore del Paese. Sede distrettuale dell’Impero ottomano, fu la prima capitale del neonato Emirato di Transgiordania nel 1922. L’Emirato era stato costituito l’anno precedente, dopo una riunione tenuta proprio a Salt il 20 ottobre durante la quale i capi locali prontamente accettarono l’idea di riunirsi sotto la guida dell’Emiro Abdullah. La sede del governo rimase a Salt solo pochi mesi, prima che Amman la sostituì come capitale del nuovo Paese.

Salt continuò tuttavia a mantenere una certa importanza per la Giordania, soprattutto grazie alla scuola secondaria che richiamò non solo studenti, ma anche insegnanti da tutto il mondo arabo che dettero alla città lo spessore culturale che ancora oggi le viene riconosciuto. A cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, fu  lasciata a Salt un’eredità architettonica che ancora oggi vanta: durante questo periodo infatti sorsero molte delle costruzioni tradizionali che ne fanno un esempio di città dal ricco patrimonio architettonico, soprattutto per quanto riguarda le tipiche abitazioni familiari. Questo particolare tipo di costruzione, realizzata in pietra gialla e generalmente a più piani (da uno a tre), è arricchita con una profusione di archi, pilastri, balconi, tetti a botte e cortili. L’accesso alla casa avviene attraverso un cortile o un passaggio su cui si affaccia una stanza adibita al ricevimento degli ospiti; seguono poi la parte dedicata alla vita quotidiana della famiglia e le camere da letto.

Il colore della pietra, la ricchezza delle decorazioni delle facciate e l’uniformità delle costruzioni che si addossano sulle tre colline che convergono nel centro cittadino danno a Salt un carattere particolare. È vero che in molti casi l’architettura moderna si è imposta con forza sul vecchio tessuto urbano e forse non a proposito, ma la città conserva ancora un’atmosfera unica che si coglie passeggiando per i vicoli dei vecchi quartieri, rimasti ancora come cento anni fa.

In città è possibile visitare Il Museo Archeologico, con alcuni significativi reperti del lontano passato della cittadina (Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17).

Poco distante si trova la scuola di artigianato, dove sono esposti oggetti in ceramica e in tessuto.

Interessante anche il Museo dei Libri Scolastici, nel quale sono conservati oltre 2000 testi scolastici arabi, inglesi, giordani e palestinesi dal 1921 a oggi (Aperto dalle 9 alle 15, chiuso venerdì sabato e festivi).

Per la salvaguardia del patrimonio architettonico di Salt si sono costituite varie associazioni, molte delle quali volontarie, come la SDC (Salt Development Corporation). Il progetto è quello di realizzare un piano trentennale per la città che sostiene uno sviluppo economico parallelo a quello culturale.

testi di: Carla Diamanti