Petra - Al-Madhba, il Sacrificio

Il «Luogo Alto», o Sacrificio, in arabo al-Madhba è un santuario all’aperto posto su un’altura a 1035 metri. È il più conosciuto tra tutti i luoghi alti di Petra, che si componevano di un triclinio, una sala per banchetti, un betilo, un altare e una cisterna. In genere ogni luogo alto è accessibile da due vie processionali, usate dai pellegrini per salire e per scendere.

Sul sito attuale non resta molto. L’interesse principale è dato dal panorama dominante su tutta la città e dalla strada che si deve percorrere per raggiungerlo. Ciò che resta ancora visibile è l’ara sacrificale, ancora intatta.

La sommità è divisa in due parti. A sud si trova la zona piatta in cui si ergono due obelischi in pietra che misurano sette metri e rappresentano le due divinità principali nabatee, Dushara e al-Uzza. Nella parte nord invece ci sono le rovine del forte di controllo e poi l’ara sacrificale cui si accede tramite tre scalini. È divisa in due altari con una piattaforma centrale e banchi in pietra sui tre lati. Vi si praticavano sacrifici animali.

La salita al Sacrificio richiede almeno due ore. Il Luogo Alto (l’indicazione è in lingua inglese) si raggiunge con una scalinata che parte prima del Teatro, sulla sinistra. La salita è piuttosto dura, soprattutto nella parte finale, dove richiede anche un po’ di abilità per arrampicarsi. È sconsigliata a chi si affatica molto e non ha particolare agilità. Prima della parte più impervia, qualche metro sotto il punto con l’altare sacrificale, si trova un luogo di ristoro dove è possibile sostare e sorseggiare tè o bevande fresche. Dall’alto del Sacrificio si gode di una vista impareggiabile su tutta la città bassa.

Una strada alternativa, più lunga ma forse meno pesante, è quella che passa da Wadi Farasa. Parte dal retro del Palazzo della Figlia del Faraone, si tiene la sinistra dopo la Colonna del Faraone e si prosegue sempre dritto senza perdere di vista la rupe con gli alberi che segnano la meta da raggiungere. Dalla zona bassa di Petra, dal piazzale antistante il Palazzo della Figlia del Faraone, per intenderci, è possibile noleggiare dromedari o asini per arrivare almeno fino ai piedi della montagna da scalare. Questa soluzione ha il duplice vantaggio di risparmiare un po’ di fiato e di non correre il rischio di smarrire la strada perché gli animali sono guidati dai beduini. Un paio d’ore di strada, quindi, più una mezz’ora almeno di sosta sul Luogo Alto. È consigliabile seguire questo secondo percorso solo se accompagnati da una guida.

testi di: Carla Diamanti