Il nord - Ajloun

A una sessantina di chilometri da Amman si trova Ajloun.

Vi si arriva in auto, seguendo la strada per Irbid oppure quella per Jerash; in questo ultimo caso, si lascia Amman seguendo le indicazioni per Sweileh e Salt fino alla superstrada per Jerash; proprio subito prima della città si trovano le indicazioni per Ajloun, a ovest. Tempo necessario: circa un’ora e mezza dal centro città.

Il villaggio di Ajloun, a nord della capitale, era il centro dell’antico regno di Gilead, nella regione di Wadi Kufranjah. Il nome ajloun significa «piccolo luogo rotondo». Oggi è un villaggio che vanta uno dei più importanti minareti dell’Islam, oltre a una serie di mulini ad acqua (in vario stato di conservazione) risalenti al periodo ottomano.

Nella zona sono stati individuati numerosi dolmen (monumenti funerari megalitici), visibili sulle pendici delle colline sul versante inferiore della valle. La città è conosciuta per il suo minareto che sorge accanto alla moschea. Mentre la moschea sembra che sia sorta sul sito di una chiesa di epoca bizantina, la parte bassa del minareto risale al periodo ayyubida-mamelucco, realizzato su ordine del sultano Baybars. (Orario di apertura dalle 9 alle 17 tutti i giorni). Ma sicuramente il motivo della visita al villaggio è il castello arabo di Qala‘at Ajloun, più conosciuto dagli abitanti del luogo come Qala’at al Rabad.

Il castello, costruito nel XII secolo e spesso a torto confuso con una fortezza crociata, domina il villaggio.

testi di: Carla Diamanti