Mar Morto - Bab al-Dhra, la necropoli

La più importante necropoli del Medio Oriente antico conosciuta finora si trova nei pressi della penisola di Lisan, in una località che si chiama Bab al-Dhra. Il luogo di sepoltura si estende su una superficie di cinquanta ettari, sui quali è stata stimata la presenza di circa 20.000 tra tombe e ossari che raccoglievano le spoglie di 500.000 persone. Il cimitero venne utilizzato continuamente per un periodo di tempo superiore al millennio, durante l’Età del Bronzo. La scoperta è stata opera dell’American School of Oriental Research a seguito del ritrovamento di vasellame risalente all’epoca citata, venduto da alcuni antiquari di Gerusalemme.

La distruzione dell’insediamento di Bab al-Dhra e del vicino sito di Numeira avvennero quasi contemporaneamente, verso il 2300 a.C. Il primo nacque come un villaggio di pastori non distante dalla necropoli riportata alla luce nel 1924 e trasformatosi poi in un insediamento permanente prima e in una città fortificata poi. Numeira, strettamente correlata con Bab al-Dhra, da cui dista oggi circa quindici chilometri in direzione sud, viene considerata dagli studiosi una sorta di centro satellite del primo. La loro scomparsa congiunta, avvenuta tre secoli dopo il periodo di massimo splendore di Bab al-Dhra, viene considerata come una tesi a sostegno della descrizione biblica di un evento catastrofico che distrusse le città sulla sponda del Mar Morto.

testi di: Carla Diamanti