La Strada dei Re - Gola di Wadi Mujib

Seguendo la Strada dei Re, lasciata Madaba in direzione di Karak, si ha l’impressione che la terra si apra all’improvviso e si ricongiunga poi dall’altra parte della valle. All’inizio della strada, che serpeggia giù dalla montagna e che risale poi di fronte, c’è un’area di sosta dove si può parcheggiare la macchina e godersi la vista mozzafiato. Il canyon che inizia con la sua massima apertura in questo punto della Strada dei Re, finisce poi in una gola dalle dimensioni decisamente più ridotte, ma altrettanto scenografica, sulla strada che percorre Wadi Araba, il tratto di deserto che costeggia il Mar Morto. Nel Wadi Mujib (l’antico Arnon, a sud del quale cominciava il regno di Moab) scorrono le acque che poi si gettano nel Mar Morto, oggi regolate da una diga visibile dall’alto della gola. Nella zona del Mujib è stata rinvenuta la Stele di Balwa, risalente al periodo del regno di Moab (XIII-XII secolo a.C.) che si estendeva nella parte centrale dell’attuale Giordania. Sulla stele sono rappresentati un sovrano (probabilmente il principe di Shasus) accompagnato dalla regina che riceve lo scettro dalle mani di un sacerdote. Le figure sono vestite con abiti di tipo egiziano, prova del continuo scambio culturale tra le popolazioni. Attorno alla testa del sovrano sono rappresentati il sole e la luna, simbolo anche dei faraoni egizi. La stele, ora al Museo Archeologico di Amman, è stata ritrovata in una zona in cui sorgeva un tempio nabateo.

testi di: Carla Diamanti