La Strada dei Re - Sela

Nel distretto di Tafila, circa 50 km a nord di Petra si trova il sito di Sela, noto per la sua importanza, anche se di difficile accesso e praticamente impossibile da visitare. Raggiungerlo è infatti estremamente difficoltoso. Chi avesse l’intenzione di visitarlo, dovrà recarvisi con un’esperta guida locale. In questa zona di recente è stato scoperto un rilievo roccioso (di circa sei metri quadrati) sul quale è rappresentata una figura eretta con tre simboli divini e un’iscrizione cuneiforme, il tutto in stile mesopotamico, risalente probabilmente al VI secolo a.C. La roccia si trova in un sito geografico eccezionale, sul fianco dell’altopiano di Edom che domina la vallata di Araba. La figura eretta incisa sulla roccia rappresenta un re mesopotamico con lo sguardo rivolto a destra. Da una serie di elementi caratteristici, gli esperti hanno identificato il re Nabonidus (555-539 a.C.). I tre simboli che lo accompagnano sono la luna (un disco vicino al re), il disco alato (al centro) e il disco che rappresenta il sole o una stella. Non a caso i simboli sono tre, perché tre è il numero perfetto. In questo, tuttavia, la raffigurazione si distingue dai monumenti neo-assiri che hanno sempre più di tre simboli (in genere da 5 a 8). Nabonidus viaggiò da Babilonia all’Arabia nord-occidentale attraversando la regione della «Mezzaluna fertile» e poi proseguendo per il territorio di Edom, invece di passare dal deserto.

testi di: Carla Diamanti