Situazione demografica

In Israele vivono circa 7 milioni e mezzo di persone (2010), distribuite su un territorio di circa 21.000 kmq (esclusi i territori dell’autorità palestinese). Oltre l’80% sono di religione ebraica (metà sabra, cioè nati sul posto e metà immigrati da un’ottantina di altri Paesi), il 17% sono musulmani e la restante percentuale è divisa tra cristiani (2,1%), drusi, circassi e altre comunità minori. Il tasso di crescita si aggira sul 1,9%, cifra che tiene conto anche dei flussi migratori. Questi flussi, iniziati verso la metà dell’Ottocento, si sono notevolmente intensificati a seguito delle leggi antisemite degli Anni Trenta e dopo il 1948, anno in cui venne riconosciuto lo Stato di Israele.
Nei Territori della West Bank e della Striscia di Gaza (6214 kmq) vivono circa 4 milioni di persone. Gli Arabi Palestinesi, musulmani o cristiani, sono un gruppo più omogeneo, che fa sentire in modo più marcato carattere, cultura, tradizioni comuni. Nella capitale Gerusalemme vive circa un decimo della popolazione di Israele, che comunque si addensa per lo più nelle città costiere e nella zona settentrionale, lasciando la parte meridionale decisamente spopolata.