Orari e giorni lavorativi

Gli orari di apertura possono variare in base alle zone e alla religione predominante, anche se la maggior parte degli uffici e dei negozi osserva la chiusura del sabato, che è quella ufficiale. Negozi e attività private gestite da musulmani o cristiani possono restare chiusi rispettivamente di venerdì e di domenica. In Israele gli esercizi commerciali aprono dalle 9 alle 19.00. Alcuni chiudono dalle 13 alle 16, ma i centri commerciali in genere effettuano orario continuato e chiudono più tardi. Sabato e giorni festivi restano chiusi (alcuni aprono il sabato dopo il tramonto), mentre il venerdì qualcuno anticipa l’ora di chiusura alle 14.

Gli orari delle banche possono variare in base al giorno della settimana e non sempre sono aperte di pomeriggio. In genere aprono dalle 8.30 alle 12.30 da domenica a giovedì e anche dalle 16.00 alle 17.30/18 di domenica, martedì e giovedì. Lunedì, venerdì e vigilia festività orario ridotto 8.30-12.00. Sabato chiuso.

Lo shabbat, il sabato ebraico, è il giorno di riposo religioso, osservato rigorosamente dagli ortodossi. La festa, con il relativo arresto di ogni attività lavorativa, comincia al tramonto del venerdì e si conclude al tramonto del sabato. In questa occasione si fermano anche aerei e trasporti pubblici (ma i taxi continuano a circolare). Nelle città principali tuttavia alcuni ristoranti e locali notturni restano aperti. Negli alberghi vengono bloccati anche gli ascensori, lasciandone in funzione in genere uno solo, e vengono servite pietanze cucinate prima dell’inizio di shabbat. È inoltre proibito scattare foto nei luoghi sacri, e accendere sigarette (per rispettare il divieto di accendere il fuoco). Gli osservanti più rigorosi non guidano neanche l’auto e non scrivono i biglietti votivi inseriti tra le pietre del Muro del Pianto. Nei Territori Palestinesi e nelle zone in cui è più numerosa la comunità araba, dove i negozi chiudono il venerdì, le attività continuano regolarmente