Come arrivare - Aereo

Il principale aeroporto internazionale del Paese, Ben Gurion (tel. 03.9755555, 9723332 in inglese), si trova a Lod, che dista 24 chilometri da Tel Aviv e 50 da Gerusalemme. Alcuni voli raggiungono direttamente lo scalo di Eilat o quello di Ovda, gli aeroporti internazionali del Sud del Paese. Per entrambi, tel. 1-700-705022

Il volo dall’Italia dura circa tre ore e mezza, con voli Alitalia ed El Al, compagnia di bandiera locale, in partenza da Roma e Milano Malpensa.
A bordo degli aerei El Al si serve cibo kasher, in osservanza delle regole religiose ebraiche. La compagnia, inoltre, non vola nella giornata di sabato.
La durata del volo interno dall’aeroporto Ben Gurion a quello di Eilat è meno di un’ora. I voli di rientro vanno sempre confermati al massimo entro 72 ore dalla partenza presso gli uffici della compagnia aerea con cui si viaggia, o rivolgendosi a un’agenzia di viaggi. Per informazioni in lingua inglese sulle partenze e sugli arrivi dei voli si può chiamare lo 03/9723332, presso l’aeroporto Ben Gurion.
 
Per ottenere il visto di ingresso, una volta giunti in aeroporto, ci si deve dirigere verso le autorità di immigrazione. I controlli di sicurezza sono piuttosto lunghi (soprattutto per le donne che viaggiano da sole) e richiedono una buona dose di pazienza e comprensione.
L’aeroporto internazionale Ben Gurion è uno scalo molto movimentato e ben attrezzato. Vi si trovano sportelli di informazione, telefoni pubblici, ristoranti e bar, mezzi di trasporto di ogni tipo oltre alla connessione wi-fi gratuita. Da qualche tempo le autorità aeroportuali hanno messo a punto un servizio automatico che consente di avere informazioni sulle stazioni di frontiera tra Israele ed Egitto e Israele e Giordania. Tale servizio (anche per i voli) è raggiungibile al tel. 03/9723344.
 
Se si lascia Israele in aereo si deve pagare una tassa di partenza che generalmente è già inclusa nel biglietto. Per evitare di recarsi con due ore di anticipo in aeroporto, la El Al offre un servizio di check-in anticipato e a pagamento che prevede il ritiro del bagaglio presso il proprio domicilio e poi la consegna direttamente in aeroporto.
Il disbrigo delle formalità di partenza prevede anche una sorta di intervista da parte degli addetti alla sicurezza per verificare che il bagaglio che si trasporta è in effetti il proprio, che non si siano ricevuti oggetti da persone sconosciute, qual è stato lo scopo del viaggio e quale itinerario e via dicendo. Dopo questa prima fase si passa al controllo delle valigie da spedire in stiva e solo quando queste hanno ricevuto il benestare si procede verso i banchi accettazione dei voli.
Ad assistere i passeggeri in partenza (ma anche nell’area arrivi) ci sono i ragazzi Smile che aiutano a capire e a tradurre e che seguono con gentilezza ed efficienza tutte le operazioni.