La valigia

Nonostante le caratteristiche geografiche, gli inverni sono freddi, così come fresche sono le sere d’estate, soprattutto nelle zone collinari o a Gerusalemme.

È bene prevedere sempre un capo a maniche lunghe per le sere estive e abbigliamento decisamente pesante per l’inverno. Non si devono dimenticare occhiali da sole, cappello e scarpe comode. L’abbigliamento estivo comunque dovrà privilegiare abiti leggeri, mentre in inverno non si devono dimenticare impermeabile e maglioni, ma neanche il costume da bagno, se si ha in programma una visita a Eilat (l’acqua potrebbe essere fredda) o al Mar Morto. Nel deserto sono particolarmente forti le escursioni termiche e nei mesi invernali fa freddo.
Mentre per girare il Paese ci si può vestire in modo informale, per la visita ai luoghi religiosi è richiesto un abbigliamento adeguato. Ciò significa che le donne devono evitare scollature e devono coprire gambe, spalle e braccia, mentre gli uomini non devono indossare short. Inoltre, in alcuni luoghi di culto bisogna avere un copricapo. 
All’ingresso di molte chiese o moschee, così come al Muro del Pianto, sono in distribuzione tuniche e scialli per turisti con abiti inadeguati. Chi non volesse servirsene, senza però rinunciare a canottiera e pantaloni corti, dovrà ricordarsi di tenere a portata di mano un pareo o un ampio foulard per coprire spalle e gambe.
In alcuni ristoranti di alto livello è richiesto ai signori di indossare la giacca (ma non necessariamente la cravatta).