Betania

Betania si raggiunge con l’autobus arabo n. 36 dalla stazione dei bus di fronte alla Porta di Damasco. Lasciando Gerusalemme in direzione nord-est, verso Gerico, a meno di una decina di chilometri dalla capitale si trova il villaggio di Azaria, in cui si trova la chiesa di Betania, o di Lazzaro. Qui vennero rinvenuti i resti di una chiesa risalente al periodo crociato e costruita su una cappella del IV secolo sovrastante la Tomba di Lazzaro. Trasformata in moschea, venne nuovamente consacrata come chiesa nel XVII secolo. La costruzione attuale, cattolica, risale al 1950 e sorge accanto a un’altra chiesa, greco-ortodossa, sovrastata da una cupola azzurra, costruita sul luogo in cui è scritto che Gesù resuscitò Lazzaro dalla morte. Lazzaro era fratello di Maria e Marta, le cui case si trovavano nel villaggio di Betania che all’epoca contava una popolazione di circa 2000 persone, un decimo degli abitanti odierni. Di fronte all’ingresso della chiesa con la tomba di Lazzaro si trova una casa che viene ritenuta la più vecchia abitazione del posto, con un pozzo profondo venti metri. Oggi funge da piccolo locale di ristoro con toilette e telefono a scheda (il gestore vende carte telefoniche palestinesi nuove e usate, per collezionisti).

testi di: Carla Diamanti