Ein Gedi

Ein Gedi è una delle tappe previste dalle rotte migratorie degli uccelli diretti in Africa, che si possono ammirare nelle riserve naturalistiche. Si tratta di una località sulle sponde del Mar Morto, ai margini del deserto di Giudea. Il paesaggio che circonda il grande lago salato ha un aspetto lunare punteggiato di oasi e di cascate. Il colore verde-azzurro delle acque viene messo ancora più in risalto dal bianco delle formazioni saline che affiorano in superficie. Qui sorgeva un antico insediamento israelita con un villaggio al cui centro si trovava una sinagoga, la cui sala di preghiera era decorata con uno splendido pavimento di mosaici. Le tessere componevano il disegno di un medaglione con quattro uccelli, incorniciato da motivi floreali; sul mosaico si possono anche notare i disegni di candelabri a sette bracci. Nel corso degli anni è stato realizzato nella località di Ein Gedi un giardino botanico, grazie al lavoro instancabile dei membri del kibbutz locale che sono riusciti a far fiorire piante provenienti da molto lontano.

Le terme di Ein Gedi sono un complesso dotato di piscine con acqua sulfurea, alimentate direttamente dalle sorgenti calde la cui temperatura è costantemente sui 38°C. L’intero edificio ha un clima controllato e dispone di varie attrezzature per gli ospiti, i quali possono approfittare anche del ristorante vegetariano. Il centro sorge sulle sponde del Mar Morto, alla cui spiaggia si può accedere direttamente. A disposizione degli ospiti c’è inoltre la possibilità di usufruire delle proprietà terapeutiche e cosmetiche dei fanghi e dei minerali del lago salato.

 

testi di: Carla Diamanti