Gerico - Nabi Musa (Tomba di Mosè)

A sud di Gerico si trova Nabi Musa, quella che secondo la tradizione locale è la tomba di Mosè e che, per questo motivo, è meta di pellegrinaggio fin dal XII secolo, in particolare durante il mese di aprile. Sebbene le Sacre Scritture dicano che Mosè morì e fu sepolto sull’altra sponda del Giordano e che la sua tomba non fu mai ritrovata, la leggenda vuole che Saladino in sogno ebbe la rivelazione del luogo esatto della sepoltura e vi costruì prima un cenotafio e poi una moschea. La parte principale della costruzione attuale risale all’epoca del sultano mamelucco Baybars (1269 d.C.); nel 1410 venne aggiunto alla moschea un minareto con un ospizio per accogliere i pellegrini, ampliato poi nei secoli successivi. L’edificio venne restaurato nel 1820 dai Turchi, che inaugurarono un pellegrinaggio di una settimana che partiva dalla moschea al-Aqsa di Gerusalemme. Le processioni erano festose, con preghiere, canti, balli e musica di flauti. L’architettura è tipicamente islamica: l’ampio edificio con cortile centrale e 120 stanze è sormontato da una serie di cupole. La moschea principale si trova sul muro ovest del cortile; a destra dell’ingresso una porticina conduce alla stanza in cui si trova quella che viene considerata la tomba di Mosè.

testi di: Carla Diamanti