Gerusalemme - Città di Davide

Fuori dall’attuale Porta delle Immondizie, si trova il nucleo originario dell’antica Gerusalemme, sito che ancora oggi è conosciuto come Città di Davide.
Sorgeva a sud dell’attuale al-Haram as-Sharif, l’antico Monte Sion che dall’epoca medievale è stato escluso dalle mura di cinta. Davide fondò la città in questo punto perché era vicina alla sorgente del Cedron. Nei pressi della città di Davide suo figlio Salomone costruì il Primo Tempio e la città. Nell’VIII secolo Ezechia vi annesse la zona occidentale e vi portò l’acqua, convogliandola dalla fonte tramite un canale. Per proteggere la città e l’opera idrica, la cinse di mura. Il cosiddetto broad wall, a nord del quartiere ebraico è l’unico pezzo rimasto del muro di cinta originario.
Il sito originario, fuori dalle mura, è stato trasformato in Parco Archeologico con reperti che spaziano dal IV millennio a.C. fino al periodo bizantino (IV secolo d.C.). La zona degli scavi (giardino archeologico), aperta al pubblico, comprende le fondamenta di una costruzione di epoca gebusita, (XI-XII secolo a.C.), restaurata da re Davide; i resti di un quartiere residenziale dell’VIII secolo, distrutto dai Babilonesi insieme al Primo Tempio; la cinta muraria con relative torri dell’epoca del Secondo Tempio e del periodo bizantino; un complesso sotterraneo per il sistema idrico, risalente all’epoca del Primo Tempio e chiamato Warren Shaft, non distante dal quale si trova la sorgente di Gihon. Il tunnel venne costruito per volere del re Ezechia il quale, per approvvigionare la città di acqua in caso di attacco, fece realizzare un percorso dalla sorgente di Gihon fino alla piscina di Siloam e poi da qui fino all’interno delle mura. La zona più in basso, oltre la quale si trova la piscina di Siloam è temporaneamente chiusa al pubblico.
Il ritrovamento del muro detto broad wall, risalente al 586 a.C., cioè all’epoca della distruzione del Primo Tempio, ha posto fine alle discussioni tra studiosi circa le dimensioni originarie di Gerusalemme. Il resto della fortificazione della città e della Cittadella, a nord e a ovest, venne realizzato a puro scopo difensivo in epoca asmonea, e i resti sono stati rinvenuti all’esterno dell’attuale cinta muraria: Gerusalemme era all’epoca difesa da tre lati. Il muro attuale risale al XVI secolo, periodo della dominazione turca. Venne costruito su fondamenta preesistenti, realizzate in varie epoche e riconoscibili in base allo stile. In particolare sono da ammirare le pietre di epoca erodiana, ben tagliate, eleganti e poste a secco le une sulle altre.
 
testi di: Carla Diamanti