Gerusalemme - La Cittadella e la Torre di Davide

Le mura attuali della Cittadella, che si trova attorno alla Torre di Davide (www.towerofdavid.org: Cittadella e museo aperti dalle 10 alle 16, luglio e agosto fino alle 17; venerdì aperto dalle 10 alle 14 solo d’estate, sabato chiuso alle 14 in inverno. Ingresso 30 NIS), risalgono al XVI secolo. Il nucleo originario dell’attuale Gerusalemme venne costruito circa 3000 anni fa, durante il regno di Davide, all’esterno dell’attuale perimetro della città vecchia, a sud di al-Haram as-Sharif. Esso sorse in quel luogo per varie ragioni, la più importante delle quali era la vicinanza all’unica fonte d’acqua disponibile, la sorgente del Cedron. Lì successivamente Salomone, figlio di Davide, costruì il Primo Tempio realizzando così il desiderio del padre. Nell’VIII secolo a.C. Ezechia cinse la Cittadella di mura di protezione e portò l’acqua nella città grazie alla costruzione del tunnel che ancora ne porta il  nome, in seguito utile soprattutto per gli approvvigionamenti in caso di attacco e di assedio. Nel II secolo a.C. gli Asmoniti costruirono la Cittadella vera e propria, edificando le mura di protezione nell’unico punto in cui la città non era difesa da barriere naturali. Erode vi aggiunse tre torri che portavano il nome della moglie, del migliore amico e di suo fratello. La costruzione attuale è tipicamente erodiana, con grandi pietre a secco poste su uno sperone di roccia naturale e circondata da un fossato asciutto. 

Dal 1917 al 1948 e poi di nuovo dal 1967 la Cittadella venne trasformata in museo. Da qui, nel 1917 il generale Allenby tenne il suo celebre discorso.
Nella parte esterna della Porta di Jaffa, da cui parte Jaffa road verso Gerusalemme Ovest, si trovava il vecchio confine tra Israele e Giordania. La strada di confine correva tra le mura della città e la chiesa di Notre Dame. Sul vecchio palazzo municipale all’incrocio tra Jaffa road e Shivté Yisra’él rimangono ancora i segni dei proiettili sparati durante la guerra.
 
testi di: Carla Diamanti