Gerusalemme - Cupola della Roccia

La Cupola della Roccia, detta anche Moschea di ’Omar (ma non fu il califfo ’Omar a costruirla),  è un edificio a pianta ottagonale costruito dal 688 al 691 d.C. sul luogo in cui Abramo fu sul punto di sacrificare suo figlio Isacco (secondo i musulmani Abramo era in procinto di sacrificare il figlio Ismaele) e da cui il Profeta Mohammad partì per il suo viaggio celeste. L’edificio venne realizzato attorno alla roccia del sacrificio e dell’ascensione (che, secondo alcuni, ebbe luogo fuori della moschea, dove oggi si trova la Cupola dell’ascensione). Nella moschea si venerano l’impronta del piede del Profeta e la reliquia della sua barba, custodita in una teca. Il soffitto lavorato è un’aggiunta successiva, ma la cosa degna di nota sono gli splendidi mosaici. All’interno della sala, quasi opposta alla porta d’ingresso, si trova una scala da cui si accede a una grotta sottostante la roccia sacra. Di piccole dimensioni e conosciuta come bi’r al-Arwah, può essere visitata solo per pochi istanti, dato che è un luogo di raccoglimento e di preghiera. La cupola della moschea, simbolo della città di Gerusalemme, è stata recentemente ricoperta da una lamina d’oro, dono del defunto re Hussein di Giordania che in questo modo la riportò allo splendore originale.
 
testi di: Carla Diamanti