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Nazareth

Meta di pellegrinaggi, il luogo dell’annunciazione della nascita di Cristo è la più grande città araba di Israele. Conta circa 60.000 abitanti, trenta chiese, monasteri e ospizi per accogliere i pellegrini e si vanta di essere un esempio di pacifica convivenza religiosa (il 60% degli abitanti sono musulmani, il resto per lo più cristiani). Situata tra Cana (luogo del miracolo compiuto in occasione del banchetto di nozze) e Sepphoris (Zippori), rappresenta una buona base per esplorare la bassa Galilea.
 
La chiesa dell’Annunciazione, meta di molti pellegrinaggi, è la più grande basilica cattolica francescana del Medio Oriente, costruita sulla grotta dove la tradizione vuole che l’Arcangelo Gabriele abbia annunciato a Maria che avrebbe concepito il figlio di Dio. Il complesso della chiesa ha una grande importanza archeologica perché comprende l’antico villaggio di Nazareth. La facciata è decorata con motivi che illustrano i quattro elementi: acqua, terra, fuoco e aria. Su di essa si apre un portale bronzeo opera del tedesco Roland Friederchsen, con due porte più piccole che conducono nella prima delle due chiese sovrastanti che compongono l’edificio. Quella inferiore (da cui inizia la visita) venne costruita sui resti di un’antica chiesa sorta sulla grotta dell’Annunciazione. Le grotte, che in origine servivano come magazzini, vennero usate dai primi cristiani per i servizi religiosi e nel corso dei secoli vennero ampliate fino alle attuali dimensioni di sei metri di larghezza per quattro di altezza. L’antica chiesa primitiva venne sostituita nel 430 da una basilica bizantina a tre navate, più volte danneggiata e ricostruita. Nel 1730 i Francescani, utilizzando il materiale degli edifici preesistenti, costruirono sul luogo una cappella quadrata, che venne poi ampliata nel 1877. Lo stile della chiesa bassa è volutamente molto semplice. Uscendo, sulla sinistra, si trova la scala che conduce all’edificio superiore, chiesa parrocchiale per i circa 4000 cattolici che vivono nella zona. Il mosaico di 150 metri quadri è opera di Salvatore Fiume e riproduce Cristo sul Monte Sion. Le pareti e l’abside sono rivestite con pannelli dipinti donati da associazioni religiose di vari Paesi. La sala è sovrastata da una cupola da cui filtra la luce naturale per illuminare l’interno e che ha la forma di un bocciolo che si apre sulla grotta e sull’altare (la parola Nazareth deriva da nezer, che significa bocciolo). Di fronte all’uscita si trova il battistero, alle spalle di un piccolo museo, mentre sotto la terrazza si trovano i resti dell’antica Nazareth. Il Monastero francescano, che ospita anche il Collegio di Terra Santa, collega la chiesa dell’Annunciazione a quella di San Giuseppe.
Nella chiesa di San Giuseppe si trovano ancora i resti del laboratorio di falegnameria del I secolo, che si vuole dimora di Giuseppe e della Sacra Famiglia. Due rampe di scale conducono nella cripta dove sono ancora visibili le fondamenta di un edificio religioso costruito in epoca crociata. Sembra che la cripta fosse usata come luogo di battesimo; qui si trova anche un passaggio in pietra di quattro metri che conduceva dal pozzo a un vecchio silos le cui dimensioni furono ampliate in epoca cristiana per preparare i fedeli a ricevere il battesimo. 
Secondo il rito greco-ortodosso il luogo esatto dell’Annunciazione non sarebbe quello della grotta su cui è stata costruita la basilica, ma quello dell’attuale chiesa di San Gabriele, costruita sul pozzo di Maria che si trova nella cripta della chiesa. Proprio il pozzo accredita la tesi ortodossa in quanto essendo l’unica fonte di approvvigionamento d’acqua per il paese, era molto probabile che Maria vi si recasse di frequente, come tutte le giovani della sua età, a prendere l’acqua e che lì avesse ricevuto l’annuncio. 
A Nazareth vi è inoltre la chiesa della Sinagoga, di rito greco-ortodosso, che secondo la tradizione fu il luogo della prima sinagoga in cui Gesù, ebreo adolescente, predicava e nei cui pressi sono stati rinvenuti sette scalini con iscrizioni e simboli ebraici. Si trova nei pressi dell’attuale suq di Nazareth (il mercato è aperto da lunedì a venerdì dalle 9 alle 17).
 

 

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