Parco Nazionale di Ein Avdat

il parco ha due ingressi: l’ingresso nord si trova tra i km 130 e 131, girando verso Midreshet Sde Boker (l’Accademia Sde Boker) e poi seguendo le indicazioni per circa 4 km fino al parcheggio; l’ingresso sud è tra i km 123 e 124, girando al cartello. Dopo aver seguito la strada per un chilometro si arriva al parcheggio superiore da cui si raggiungono il punto di osservazione e la parte alta delle cascate di Nahal Zin. Si può entrare da entrambi gli ingressi con un unico biglietto, purché nella stessa giornata. 
Due sono gli itinerari suggeriti, da effettuarsi a piedi. Il primo è un percorso lungo di due-tre ore di cammino lungo il Nahal Zin, dal parcheggio inferiore, passando dalle piscine naturali, dal bosco di pioppi, con una breve ma ripida salita lungo la scarpata della gola fino al parcheggio superiore. Per non dover tornare indietro è necessario che un’auto venga ad attendere il visitatore a destinazione.
L’altro è un percorso breve di una-due ore di cammino. È la versione ridotta del precedente: dalle piscine inferiori di Ein Avdat e dalla cascata si prosegue verso il bosco dei pioppi fino alla parte superiore di Nahal Zin, da cui poi si torna indietro lungo la stessa strada fino al parcheggio inferiore.
In estate è consigliabile avere un copricapo e una borraccia d’acqua. È proibito portare cibo nel parco, bagnarsi nelle piscine e uscire dai percorsi segnalati. Le toilettes si trovano nei pressi dei parcheggi.
 
testi di: Carla Diamanti